conigliI conigli sono animali molto territoriali, quelli non sterilizzati in modo particolare, e dunque nella maggior parte dei casi tendono a difendere quello che considerano il proprio territorio dagli estranei, e dunque dai conigli appena arrivati.

Questa piccola guida all'allevamento vuole essere un aiuto per eliminare possibili errori d’inserimento compiuti dai proprietari in modo di consigliarli e favorire una migliore comunicazione fra i due conigli evitando così “brutte esperienze”.

Le brutte esperienze sono tutti gli incontri forzati tra conigli che spesso possono finire in una aggressione reciproca.

Questi eventi che spesso possono succedere rendono il coniglio aggredito prevenuto nei confronti dell’aggressore e l’aggressore più forte nella sua convinzione che l’intruso vada allontanato.

Potrà quindi essere molto più difficile l'integrazione.

Di seguito trovi 12 punti per comprendere meglio i comportamenti dei conigli in questa situazione.


Mini Vademecum INSERIMENTO DEL CONIGLIO IN UN NUCLEO FAMIGLIARE CON UN ALTRO CONIGLIO GIA' INSERITO

1.      E’ molto più facile far andare d’accordo due conigli sterilizzati che due conigli che non lo sono. In particolare, da tenere in considerazione quando si vuole aggiungere un bel coniglietto al proprio nucleo famigliare: due conigli maschi non andranno quasi mai d’accordo se non vengono sterilizzati.

2.      Una volta effettuata la sterilizzazione i conigli maschi rimangono fertili per un periodo che può raggiungere le tre settimane: meglio considerare questo aspetto se si vogliono mettere assieme un maschio appena sterilizzato ed una femmina ancora intera, e non si desiderano dei nuovi coniglietti. 

3.      Dopo la sterilizzazione non vengono prodotti nuovi ormoni sessuali, che sono la maggior causa di aggressioni per la difesa del territorio e di monte nei conigli, ma gli ormoni in circolo prima dell’intervento impiegano 2-3 settimane prima di essere distrutti dall’organismo. Dunque i comportamenti legati alla presenza di ormoni sessuali non scompaiono immediatamente dopo la sterilizzazione, ma si riducono gradualmente fino a scomparire nel giro di 2-3 settimane. Meglio iniziare l’inserimento almeno 2-3 settimane dopo l’intervento di sterilizzazione.

4.      E’ più facile far andare d’accordo un maschio ed una femmina, un po' meno due femmine e meno ancora due maschi. Ovviamente esistono delle eccezioni legate al carattere di ogni singolo coniglio.

5.      Due conigli che sono cresciuti assieme hanno più probabilità di andare d’accordo di due conigli che vengono messi assieme da adulti. E’ importante però considerare l’arrivo della pubertà, saperne riconoscere tempestivamente i segnali e sterilizzare i conigli appena li mostrano.

Alla pubertà i conigli iniziano a subire gli effetti degli ormoni sessuali e possono presentare diverse modificazioni del comportamento.

Possono iniziare a depositare palline di feci in giro per casa:

non si tratta di mucchi di palline, ma di singoli pellets emessi mentre il coniglio cammina.

Possono comparire delle marcature con urine sui pavimenti o altre superfici orizzontali (divano, tappeto, ecc) che il coniglio considera di particolare importanza, oppure spruzzi di urine (soltanto i maschi) effettuati mentre il coniglio gira velocemente attorno alle gambe del proprietario.

Possono comparire comportamenti di monta su gambe o braccia dei famigliari o su oggetti, o comportamenti di aggressione per difendere il territorio, ad esempio quando qualcuno mette le mani nella gabbia in presenza del coniglio.

Nella femmina possono comparire i segni di una falsa gravidanza:

nido coniglioFare il nido strappandosi i peli della giogaia (una piega di pelle sotto al collo) o raccogliendo materiale morbido, rimanere sempre in un punto coperto e riparato, come un nido, e comportamenti volti alla difesa di questo luogo.

6.      Tutti gli incontri fra i due conigli devono essere effettuati in un “territorio neutrale”, ovvero un luogo dove nessuno dei due conigli è mai stato a lungo, dove non ha avuto la possibilità di lasciare marcature che ne indichino il possesso. Se in casa non esiste un luogo simile ci si può organizzare utilizzando una cantina, un garage, un cortile recintato, un giardino, oppure la casa di una persona disponibile.

GLI INCONTRI TRA I CONIGLI DEVONO AVVENIRE IN SPAZI SUFFICIENTEMENTE GRANDI PER PERMETTERE AI CONIGLI DI INTERAGIRE  TRA LORO GRADUALMENTE.

Lo spazio per gli incontri non deve essere ridotto, ci devono essere molte vie di fuga e posti per nascondersi, parecchie zone dedicate al cibo, molte ciotole d’acqua e giochi.

I due conigli vanno portati nella zona d’incontro ciascuno in un trasportino di plastica chiuso (non utilizzate quelli in rete perchè il coniglio potrebbe molto probabimente sentirsi non protetto e potrà essere più aggressivo).

I due trasportini dovranno essere posizionati  nei punti che consentano la maggior distanza possibile l'uno dall'altro. Le aperture è bene che non si trovino direttamente visibili e allineate l'una con l’altra.

GLI INCONTRI VANNO RIPETUTI PIU' VOLTE A DISTANZA

Tra un incontro e l’altro è importante che i conigli si vedano, ma che non possano ferirsi. Se infatti i conigli potranno identificare la presenza di un altro coniglio in casa attraverso l’odore ma non potranno vederlo continueranno a cercare di raggiungerlo: scavando sulla porta che li divide, marcando con feci ed urine vicino ad essa, ecc. tutto questo li porterà ad essere frustrati e molto nervosi, ed al momento dell’incontro facilmente dirigeranno tutta la loro rabbia sul coniglio con cui stiamo cercando di farli andare d’accordo.

Meglio posizionare una rete, resistente e alta (in modo che non possano né saltarla né spostarla), o un cancelletto alla porta che divide gli spazi dei due conigli.

In questo modo potranno vedersi ma senza invadere lo spazio reciproco e senza ferirsi.

Inizieranno a considerare l’altro in modo diverso, non più come una spiacevole novità ma come una quotidiana presenza. Mantenete sempre GRANDE ATTENZIONE allo spazio nel quale i due conigli si incontrano. È importante che l'inserimento di un nuovo coniglio all'interno di una nuova situazione famigliare venga fatto in spazi adeguati che non facciano sentire i pet sotto minaccia.

I conigli, devono sempre potersi nascondere  dallo sguardo del nuovo compagno ogni volta che lo desiderino.

7.      I primi incontri dovranno essere molto brevi, non più di 5-10 minuti.

L’incontro va interrotto immediatamente se un coniglio aggredisce l’altro.

Un buon consiglio è quello di terminare i primi incontri quando ancora i conigli sono lontani fra di loro,.

E' infatti sufficiente che nei primissimi incontri si vedano, che sentano l'odore del nuovo compagno. Iniziano così a comunicare a distanza.

Un altro importante consiglio è di munirsi di un asciugamano o di un divisorio in legno o cartone che impedisca ai conigli di vedersi da utilizzare per dividerli in caso di zuffe.

8.      Può essere una buona idea se il proprietario può posizionarsi in mezzo ai due conigli o semplicemente passare in mezzo a loro, per interrompere la loro interazione preventivamente quando si nota che uno dei due si sta iniziando a mostrare comportamenti di rigidità.

ATTENDETE CHE LA SITUAZIONE SIA TRANQUILLA E CHE I CONIGLI INIZINO A GIRARE TRANQUILLAMENTE NEL LUOGO D'INCONTRO

9.      Quando i due conigli gireranno tranquilli nel luogo d’incontro li si potrà attirare offrendo a entrambi i conigli dei piccoli premi in cibo, uno per coniglio. Anche in questo momento è consigliabile che il proprietario rimanga fra i due conigli.

10.  Molto spesso un coniglio che è sempre vissuto da solo non è in grado di “parlare nel linguaggio coniglio” e questo fa si che possa facilmente aggredire gli altri conigli oppure li provochi facendoli innervosire.

Se notate questo tipo di comportamento l’inserimento potrà richiedere tempi più lunghi ed è quindi consigliato l’intervento di un medico veterinario comportamentalista e di un coniglio educatore, ovvero un coniglio molto bravo a comunicare e molto paziente, che spieghi al coniglio “ignorante” il modo corretto di comunicare, il " linguaggio coniglio".

11.  Nel caso di alcuni conigli molto saldi nella loro posizione di difensori del territorio può essere d’aiuto trasferire entrambi i conigli, una volta avvenuti i primi incontri con esito positivo, in una zona totalmente neutrale per alcuni giorni, anche per un paio di settimane. Nel frattempo si dovranno pulire le zone della casa frequentate dai conigli ed eliminare le loro rispettive gabbie, per effettuare il rientro in casa senza che ci siano punti ben identificabili dai conigli come luoghi da difendere. Una volta effettuato l’inserimento, quando i conigli andranno perfettamente d’accordo, sarà possibile reinserire le gabbie, ma soltanto dopo averle accuratamente lavate con acqua e sapone.

12.  Se due conigli non vanno d’accordo seguendo tutti questi consigli è pericoloso insistere nel farli incontrare, poiché ogni incontro-scontro peggiorerà la relazione fra i due rendendo un recupero della relazione progressivamente più difficile e lungo. Nel caso i conigli si scontrino ugualmente meglio rivolgersi ad un medico veterinario comportamentalista prima possibile, per aumentare al massimo le possibilità d’inserimento e gli eventuali tempi di riabilitazione.

"HO TROVATO UN DOLCISSIMO PICCOLO CUCCIOLO DI LEPRE,

è tenerissimo e AMABILE, che cosa faccio?"

in foto: Cucciolo di minilepre ferito, portato in ambulatorio.
Se ci capita di vedere un cucciolo di LEPRE o simile, magari addirittura immobile durante un escursione per prati, dovremmo pensare che molto probabilmente sta cercando di passare indenne alla nostra vista, vorrebbe non essere osservato, il suo istinto è quello di nascondersi cercando di confondersi nello sfondo vegetale.


Cosa starà facendo il cucciolo? ha paura?

Starà quindi attuando il FREEZING da buona preda quale è per natura.

 Il Freezing significa "CONGELAMENTO", la preda cerca quindi di non evidenziarsi in quanto ANIMALE e PREDA quale è ma fa di tutto per  NON ATTIRARE L'ATTENZIONE minimamente.
In questo modo spera che il predatore si distragga attirato da qualche altro animale che al contrario si differenzia correndo per scappare diventanto probabilmente l'obiettivo più interessante per il predatore.

 

ATTENZIONE!


 Ciò detto, cerchiamo quindi di interferire il meno possibile con lui, ed evitiamo assolutamente di toccarlo!!!


Essendo un cucciolo sarà naturale che la madre che torna al nido solo per allattarlo, sentirà il nostro odore UMANO e diffiderà di lui, NON RICONOSCENDOLO e spesso lo ABBANDONERA' destinandolo a morte certa!


ATTENZIONE PERO'...


Se fosse invece evidentemente FERITO o su una strada, INTERVENIAMO!!!
Per prima cosa mettiamolo in un trasportino al buio per portarlo al più vicino CENTRO RECUPERO ANIMALI SELVATICI CRAS, se distante o fuori orario di apertura contattare il centro veterinario esperto in animali non convenzionali (anche chiamati "esotici")

La MINILEPRE (Sylvilagus floridanus) allatta i propri piccoli una o due volte al giorno per sole due-tre settimane e rimane lontana dal nido per evitare di attirare predatori.


L'unico momento in cui vedrete la MADRE di MINILEPRE stare coi suoi cuccioli sarà unicamente per l'allattamento.
I piccoli lasceranno poi definitivamente il nido quando avranno raggiunto le 7 settimane. 

IN FOTO: CUCCIOLO FERITO DI MINILEPRE.  

Da oggi il cucciolo di lepre è in ambulatorio L'Arca, sarà il suo temporaneo RIFUGIO che l'ARCA OFFRE ad ogni specie in difficoltà!
E' stato trovato FERITO sul ciglio di una strada e consegnato a noi!

Aiutateci con donazioni per sostenere le cure e l'alimentazione di tutti questi teneri RUBACUORI!  La sezione ZAMP@IUTO che trovate sul nostro sito serve a DIVULGARE le opere di beneficienza che il nostro STAFF fa a proprie spese ed a volte contando sul GRANDE CUORE di VOI!!!  Nostri CARI CLIENTI e SOSTENITORI del mondo ANIMALE!!!
 
AIUTATELI, o dateci una mano per poter accogliere fino al più piccolo tra loro!!!

Potete lasciare un'offerta in ambulatorio destinata alla cura dei SENZATETTO e di tutti quegli animali feriti che spesso possiamo trovare ai cigli della strada!
GRAZIE!
 

L'Arca Ambulatorio Veterinario Associato 

Cassano D'Adda (MI)

Esperienza ultra-decennale in animali da compagnia

domestici convenzionali e non convenzionali

medicina del comportamento e medicine alternative

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